Pensavo di aprire questo blog ritenendo che potrebbe essere
interessante quello che facciamo alla palestra “anima”.
Non è facile iniziare perché quello che dirò potrebbe essere
interpretato come una autocelebrazione per dire guardate come sono bravo e come
sono buono, confido più nella vostra intelligenza che nel mio saper comunicare.
Mi spiego: è vero che dedico tempo e fatica per quelli che io chiamo i miei ragazzi
ma c’ è anche del sano egoismo in quello che faccio perché se è vero che do e
anche vero che prendo molto.
Non so se potete capire cos’ è l’ affetto istintivo ma i
miei ragazzi mi vogliono bene a prescindere da qualsiasi cosa. Quando arrivo in
palestra è sempre una festa di abbracci e baci.
Sentirsi utili poi ci fa sentire importanti e aiuta ad
accrescere la nostra autostima, di conseguenza la sicurezza e la serenità.
Questa introduzione spero che possa chiarire che le motivazioni di quello che
faccio non sono per farmi dire bravo ma perché penso che il tutto possa
eventualmente esservi utile o per lo meno che lo troviate interessante.
La palestra “anima” è una palestra ONLUS, cioè senza scopo
di lucro. Siamo un gruppo di volontari che lavorano e impiegano il loro tempo
libero, talvolta togliendolo alle proprie famiglie, facendo esercitazione sul
campo e facendo anche corsi teorici con docenti universitari.
Potete vedere molto sul sito www.animafirenze.it che vi consiglio
almeno una volta di visitare.
VOGLIO DEDICARE QUESTO BLOG ALLE PERSONE CHE POSSEGGONO LA
RICCHEZZA DELLA semplicità, AI CULTORI DELLA CONCORDIA E DELLA solidarietà E: A
COLORO CHE CON LA FANTASIA CONIUGANO CREATIVITà E SENTIMENTO.
Cercherò di essere il più possibile esaustivo ma dovete
perdonarmi perché non ho ne cultura ne capacità comunicative però ci provo.
Non so da dove iniziare per cui tanto per rompere il
ghiaccio vi dico che: sperare sempre illudersi mai- è quasi il nostro motto
visto che molto spesso ci sono persone con problemi motori di varia origine che
vengono praticamente abbandonati dalle istituzioni.
Pensate un momento alle scoperte recenti sia sulle cellule
staminali che sulla chirurgia etc….siamo sicuri che un domani un cerebroleso
non possa ricostruire le proprie cellule e magari fare quello che non ha mai
potuto fare ad esempio camminare? È ovvio che però se lo lasciamo cosi le sue
articolazioni formeranno una calcina che le bloccherà inevitabilmente per
sempre. In questi casi non facciamo altro, che tramite esercizi, tenere sempre in movimento
gli arti e mantenere quel minimo di muscolatura per impedire che avvenga quel
blocco che toglierebbe ogni minima speranza.
Un esempio lo faccio adesso con l’ ultimo arrivo che è una
ragazza affetta da paresi spastica, bellissima e sempre sorridente. Ho
cominciato con degli esercizi per fare una prima valutazione poi mi sono
consultato sia con il professor Notarnicola sia con la dottoressa, della quale
manco so il cognome e quindi per me è Giusy perché sono sicuro che questa
ragazza magari dopo un lungo percorso possa camminare.
Dovrò lavorare molto per allentare i tessuti tesi tanto più che
la ragazza ha avuto un intervento chirurgico ai tendini nella zona delle anche.
Ho cominciato quindi con l’ estensione e allo stesso tempo ricreando il
movimento della testa del femore all’ interno dell’ acetabolo lavorando discretamente
su tutto quello che poi riguarda le articolazioni in genere. Una volta che
avremo ottenuto i primi risultati passeremo alla fase più delicata e cioè
ricostruire una postura e un movimento sia tramite una modificata muscolatura
che dei nuovi input cerebrali. Naturalmente non potrà mai pattinare o correre ma
se sarò abbastanza bravo nel correggere la muscolatura potrà sicuramente fare
qualche passeggiata ai giardini. Io ho già prenotato la prima passeggiata
romantica.
Ovvio che devo costruire e mantenere una muscolatura
innaturale, devo far scendere il peroneo lungo in modo che tiri il piede verso
l’ interno e lavorare sulla muscolatura della coscia affinché mi corregga e
sposti il ginocchio verso l’ esterno. Occorrerà tempo neanche io so quanto ma
sono sicuro di ottenere risultati e questi sono il mio stipendio.
Questo, con un po’ di disordine e perdonatemi per questo mio
limite nello scrivere, è un inizio poi vediamo se ritenete sia interessante
posso via via aggiornare e dare più informazioni.
Per oggi vi saluto.