Puoi scrivere fiumi di parole, usare tutta l'arte oratoria, puoi attingere alla retorica, all'inventiva, puoi sfruttare al massimo la dialettica in tuo possesso, puoi copiare da poeti, scrittori, gente comune. Puoi comporre versi, usare parole ad effetto, esprimerti saggiamente e/o semplicemente. Puoi essere chiaro, esplicito, prolisso, approfondire il concetto, focalizzarlo per cercare di lasciarne cogliere il significato, usare decine di frasi, sinomini, paragoni.
Ma quanto potere, impatto, forza e significato che hanno, al momento giusto, una serie continua di piccoli, semplici, stupidi graficamente puntini.
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